I sentieri del genio: percorsi di terra e di acqua
La Strada Verde e il Sentiero di Balenaia

STRADA VERDE
LUNGHEZZA COMPLESSIVA: 1800 m (dal centro di Vinci alla Casa Natale di Leonardo)
TIPO DI PERCORSO: pedonale, ciclistico.
FONDO STRADALE: sterrato con alcuni tratti di strada asfaltata.
GRADO DI DIFFICOLTÀ: facile con medie pendenze.
DESCRIZIONE:
Il sentiero collega il centro di Vinci con la Casa Natale di Leonardo di Anchiano. Il percorso inizia sul lato nord del borgo sulla strada asfaltata che passa a fianco del Mulino della Doccia, citato da Leonardo da Vinci nel Codice Atlantico. Prosegue poi salendo ripidamente, immergendosi tra vigne e oliveti e offrendo magnifici scorci di Vinci e del territorio circostante. La Strada Verde è il sentiero più conosciuto e storico di Vinci, in passato veniva chiamata la Via Botanica. Lungo il percorso è possibile visitare il parco artistico Acquaria, deviare per osservare la presa d’acqua del Mulino della Doccia, visitare il caratteristico borgo di Leano, oppure visitare “Leonardo-Una mostra impossibile” nella splendida cornice della villa del Ferrale.

SENTIERO DI BALENAIA
LUNGHEZZA TOTALE: 3200 m (da via lamporecchiana a via di S.Amato)
TIPO DI PERCORSO: pedonale, ciclistico.
FONDO STRADALE: sterrato con alcuni tratti di strada asfaltata.
GRADO DI DIFFICOLTÀ: facile con deboli pendenze
DESCRIZIONE:
Il sentiero si snoda lungo il corso del rio di Balenaia, primo tratto del fiume Vincio. Ha inizio in corrispondenza dello svincolo di via Lamporecchiana con la Strada Provinciale 123 in località Vallicella e termina in località Paoliera, non lontano dalla casa natale di Leonardo da Vinci. Al sentiero si accede facilmente da via Lamporecchiana, via Orbignanese o dalla Strada Provinciale del Montalbano. Anche dal centro di Vinci è facile accedere al percorso percorrendo il sentiero 12C “Via di Caterina”. Lungo il percorso sono presenti molti mulini idraulici, in buone condizioni, ristrutturati in private abitazioni, oppure ridotti purtroppo a ruderi. Alcuni di questi mulini, costruiti tra il 1500 e il 1700, sono rimasti in funzione fino agli anni ‘50 del secolo scorso.

POGGIO DI MARRADINO
LUNGHEZZA COMPLESSIVA: 3200 m
TIPO DI PERCORSO: pedonale, ciclistico, ad anello.
FONDO STRADALE: sterrato con alcuni tratti di strada asfaltata.
GRADO DI DIFFICOLTÀ: facile con medie pendenze.
DESCRIZIONE:
Il sentiero ha inizio dal centro di Vinci nei pressi dell’antico Mulino della Doccia, citato da Leonardo da Vinci nel Codice Atlantico. Si tratta di un percorso ad anello che circonda una piccola collina chiamata appunto “Poggio di Marradino”, adatto per una breve escursione appena fuori dalla città e per ammirare la bellissima vista del castello.
Questo percorso è di fatto un itinerario Leonardiano poichè il Genio vinciano progettò qui un lago artificiale come è illustrato in tre carte (RLW 12675/12676 e Codice Atlantico fg.952r). Il progetto prevedeva la costruzione di una piccola diga per l’accumulo delle acque da utilizzare per l’irrigazione o come riserva di energia idraulica.
Dal percorso del Poggio di Marradino è possibile deviare sulla Via di San Lorenzo (sentiero 8A) verso Faltognano, località nota per il leccio secolare (iscritto nel Registro Alberi Monumentali della Regione Toscana) che si erge imponente nella panoramica piazza antistante l’antica chiesa.
Il sentiero è percorribile anche partendo dalla zona parcheggi di Ripalta.

POGGIO DELLO ZOLLAIO
LUNGHEZZA COMPLESSIVA: 1700 m
TIPO DI PERCORSO: pedonale, ciclistico, ad anello.
FONDO STRADALE: sterrato con alcuni tratti di strada asfaltata.
GRADO DI DIFFICOLTÀ: facile con deboli pendenze.
DESCRIZIONE:
Il sentiero ha inizio da Piazza Leonardo da Vinci, è breve e facilmente percorribile, ideale per una passeggiata veloce immersi tra olivi e vigneti. Si gode di una bellissima vista del paese con i due edifici simbolo del centro storico: la chiesa di S.Croce e la torre del castello dei Conti Guidi.

VIA DI CATERINA
LUNGHEZZA COMPLESSIVA: 4200 m
TIPO DI PERCORSO: pedonale, ciclistico.
FONDO STRADALE: sterrato con alcuni tratti di strada asfaltata.
GRADO DI DIFFICOLTÀ: facile con deboli pendenze.
DESCRIZIONE:
Il sentiero prende il nome dalla madre di Leonardo: si pensa fosse il percorso che Caterina faceva dalla sua abitazione di San Pantaleo fino alla casa dove suo figlio risiedeva con i nonni a Vinci. Il sentiero ha inizio in piazza Leonardo da Vinci, sotto l’Androne Ciofi. Affascinante il panorama sulla valle del Vincio lungo il percorso.
La Via di Caterina termina idealmente alla chiesa di San Pantaleo, ma è possibile proseguire e tornare al punto di partenza passando per le località Mazzantino e Piastrino.
In inverno o dopo le piogge il sentiero basso lungo il torrente Vincio presenta problemi di fanghiglia.

VIA DEI MULINI
LUNGHEZZA COMPLESSIVA: 650 m
TIPO DI PERCORSO: pedonale, ciclistico.
FONDO STRADALE: sterrato con alcuni tratti di strada asfaltata.
GRADO DI DIFFICOLTÀ: facile con deboli pendenze.
DESCRIZIONE:
Il sentiero inizia nei pressi dell’antico Mulino Baldassini, sulla strada che conduce alla località di S.Amato. Il Mulino risale al 1581, come è possibile vedere dall’iscrizione scolpita su una delle pietre d’angolo della facciata. Il percorso, ombreggiato e molto fresco d’estate, si inoltra nel bosco a fianco del torrente Vincio che in questo particolare tratto prende il nome di Forra dell’Acqua Santa. Il nome del sentiero è dovuto alla presenza di cinque mulini idraulici, costruiti tra il secolo XVI e XVIII, purtroppo non in buone condizioni, ma dei quali si possono ancora osservare gli elementi caratteristici ed essenziali. Alcuni di essi sono rimasti in funzione fino agli anni ‘50.
Al termine del sentiero sono visibili i resti del Muro del Barco Reale Mediceo, l’immensa riserva di caccia realizzata nel 1600 che percorreva l’intero Montalbano con un circuito di circa 50 km. Il sentiero della Via dei Mulini è raggiungibile dalla Casa Natale di Leonardo percorrendo un tratto di circa 800 m di strada asfaltata.

ANCHIANO, S.LUCIA E LECCIO DI FALTOGNANO
LUNGHEZZA COMPLESSIVA: —-
TIPO DI PERCORSO: pedonale, ciclistico.
FONDO STRADALE: sterrato con alcuni tratti di strada asfaltata.
GRADO DI DIFFICOLTÀ: media con tratti in forte pendenza.
DESCRIZIONE:
Non si tratta di un percorso chiuso unico, ma di una serie di strade di bosco, di campagna e asfaltate che uniscono le località in alta collina: Anchiano, S.Lucia e Faltognano. La carta mostra quindi i percorsi che si snodano dalla Casa Natale di Leonardo che può essere presa agevolmente come punto di riferimento.
Da ciascuna di queste località è possibile ammirare l’intera valle sottostante e alle quote maggiori non è raro scorgere nelle giornate limpide la costa di Livorno e il profilo inconfondibile dell’Isola della Gorgona.
Da sottolineare la presenza del Leccio secolare di Faltognano, iscritto nel Registro Alberi Monumentali della Regione Toscana, che si erge imponente nella panoramica piazza antistante l’antica chiesa di origini romaniche e ricostruita in stile neorinascimentale nel secolo XIX. È il luogo perfetto di ritrovo e di sosta per camminatori e amanti della natura.
Peculiarità della zona sono i numerosi muri a secco che formano i caratteristici terrazzamenti dove si coltiva la vite e l’olivo, alcuni di essi risalgono addirittura al XV secolo.

Hiking trails

The trails of the Genius: trails of earth and water

’La Strada Verde’ and ’Il Sentiero di Balenaia’

STRADA VERDE  (The Green Route)
TOTAL LENGTH: 1800 m (from the center of Vinci to Leonardo’s birthplace)
TYPE OF TRAIL: pedestrian, bicycle.
ROAD SURFACE: dirt road with some paved stretches.
LEVEL OF DIFFICULTY: easy with some medium slopes.
DESCRIPTION:
The trail connects the center of Vinci with Leonardo’s birthplace in Anchiano. The route starts from the north side of the village on a paved road that passes along the Doccia Mill (il Mulino della Doccia), cited by Leonardo da Vinci in Codex Atlanticus. The route then goes up steeply, plunging into vineyards and olive groves and offering magnificent views of Vinci and the surrounding area. La Strada Verde is the most famous historic trail of Vinci, which in the past was called La Via Botanica (the botanical path). Along the way you can visit the art park Acquaria, make a small detour to see the source of the Doccia Mill, visit the picturesque hamlet of Leano, or visit the exhibition “Leonardo-Una mostra impossibile” (“An impossible exhibition”) in the beautiful settings of Villa del Ferrale.

SENTIERO DI BALENAIA (The Balenaia Trail)
TOTAL LENGTH: 3200 m (from Via Lamporecchiana to Via di S.Amato)
TYPE OF TRAIL: walking, cycling.
ROAD SURFACE: dirt road with some paved stretches.
LEVEL OF DIFFICULTY: easy with some light slopes.
DESCRIPTION:
The trail winds along the course of the river Balenaia, first stretch of the river Vincio. It starts at the junction of Via Lamporecchiana with the provincial road 123 in locality of Vallicella ending in the locality of Paoliera, not far from the birthplace of Leonardo da Vinci. The trail is easily reached from Via Lamporecchiana, Via Orbignanese or from the provincial road of Montalbano. It is also easy to access the route following the trail 12C “Via di Caterina”. Along the route there are many water mills in good condition, some renovated into private houses, others unfortunately reduced to ruins. Some of these mills, built between the XVI and XVIII century, continued to operate up until the 50s of the last century.

POGGIO DI MARRADINO (The Marradino Hill Route)
TOTAL LENGTH: 3200 m
TYPE OF TRAIL: walking, cycling, circular trail.
ROAD SURFACE: dirt road with some paved stretches.
LEVEL OF DIFFICULTY: easy with some medium slopes.
DESCRIPTION:
The trail starts from the center of Vinci near the historic Doccia Mill, cited by Leonardo da Vinci in Codex Atlanticus. It is a circular trail that leads around a small hill called “Poggio di Marradino”, perfect for a small excursion just outside the village to admire the beautiful view of the castle. This route is indeed a Leonardian itinerary since three maps (RLW 12675/12676 and Codex Atlanticus fg.952r) illustrate that the Genius of Vinci designed an artificial lake here. The project included the construction of a small dam for the accumulation of water to be used for irrigation or as a reserve for hydraulic energy.
From the trail of Poggio di Marradino it is possible to turn to Via di San Lorenzo (trail 8A) towards Faltognano, known for a centuries-old holly oak tree (registered in the Register of Monumental Trees in Tuscany), that rises impressively on the panoramic square in front of the ancient church.

The trail is also accessible from the parking area of Ripalta.

POGGIO DELLO ZOLLAIO (The Zollaio Hill Route)
TOTAL LENGTH: 1700 m
TYPE OF TRAIL: walking, cycling, circular trail.
ROAD SURFACE: dirt road with some paved stretches.
LEVEL OF DIFFICULTY: easy with some light slopes.
DESCRIPTION:
The trail, that starts from Piazza Leonardo da Vinci, is short and easily practicable, ideal for a quick stroll amidst the olive trees and wine yards, enjoying a beautiful view of the village with the two iconic buildings of the historic center: the church of Santa Croce and the tower of the Castle of Counts Guidi.

VIA DI CATERINA (Caterina’s path)
TOTAL LENGTH: 4200 m
TYPE OF TRAIL: walking, cycling.
ROAD SURFACE: dirt road with some paved stretches.
LEVEL OF DIFFICULTY: easy with some light slopes.
DESCRIPTION:
The trail takes its name from the mother of Leonardo: it is believed to be the path she took from her home in San Pantaleo to the house where her son lived with his grandparents in Vinci. The path starts in Piazza Leonardo da Vinci, from the underpass Androne Ciofi. The views to the valley of Vincio along the trail are fascinating.

Ideally the trail of Via di Caterina ends by the church of San Pantaleo, but it is possible to continue and return to the departure point passing by the hamlets of Mazzantino and Piastrino.

In winter or after the rains the low part of the path along the Vincio stream may be muddy.

VIA DEI MULINI (Path of the Mills)
TOTAL LENGTH: 650 m
TYPE OF TRAIL: walking, cycling.
ROAD SURFACE: dirt road with some paved stretches.
LEVEL OF DIFFICULTY: easy with some light slopes.
DESCRIPTION:
The trail starts near the old Baldassini mill, on the road that leads to the hamlet of S.Amato. The mill states back in 1581, as can be seen from the inscription carved on one of the corner stones of the facade. The path, shaded and cool in summer, winds to the forest beside the Vincio stream which in this particular part is named Forra dell’Acqua Santa (Gorge of the Holy water). The name of the trail comes from five water mills, built between XVI and XVIII centuries. The mills are unfortunately not well preserved, but some characteristic elements can still be seen. Some of these mills continued to operate up until the 1950s.

At the end of the path there are the remains of the walls of Barco Reale Mediceo, the huge  hunting ground, created in the XVII century, that covered the entire Montalbano area with a circuit of about 50 km. The trail of Via dei Mulini is accessible from the birthplace of Leonardo along a stretch of about 800 m of paved road.

ANCHIANO, S.LUCIA AND HOLLY OAK TREE OF FALTOGNANO
TOTAL LENGTH —-
TYPE OF TRAIL: walking, cycling.
ROAD SURFACE: dirt road with some paved stretches.
LEVEL OF DIFFICULTY: medium with some very steep stretches.
DESCRIPTION:
The trail is not a single closed path, but a series of forest roads, country roads and paved roads that connect the hamlets up in the hills: Anchiano, S.Lucia and Faltognano. The map shows the paths that wind from Leonardo’s birthplace which can easily be used as point of departure. Each of these places offers a fascinating view down to the whole valley and to the higher altitudes. On clear days it is not uncommon to see the coast of Livorno and the unmistakable profile of the island of Gorgona.

The centuries-old holly oak tree (registered in the Register of Monumental Trees in Tuscany), rises impressively on the panoramic square in front of the ancient church of Santa Maria Assunta, which has Roman origins. The church has been renovated in Neo-Renaissance style in the XIX century. It’s a perfect place for meeting and for hikers and nature lovers.

Typical features of the area are the dry stone walls that form the characteristic terracings for the cultivation of wine and olives. Some of them date all the way back to the XV century.